Voucher INPS, Cosa Fare con Quelli Esistenti?

Il Decreto 25/2017 ha sancito l’eliminazione dei voucher INPS, ma come fare per quelli già emessi?

A dirimere la questione ci ha pensato il Ministero del Lavoro.

Con una nota ufficiale, il dicastero è intervenuto sulla questione relativa a un possibile vuoto normativo sulla disciplina dei ticket residui.

Per i voucher esistenti stesse regole di prima

Il Decreto legge n. 25 del 17 marzo prevede che possano essere utilizzati, fino al 31 dicembre, i buoni per prestazioni di lavoro accessorio richiesti alla data di entrata in vigore del decreto.

A tal proposito, nel periodo transitorio l’utilizzo dei buoni dovrà essere effettuato nel rispetto delle disposizioni in materia di lavoro accessorio previste nelle norme oggetto di abrogazione da parte del decreto.

Cosa vuol dire?

Che i voucher acquistati fino al 17 marzo rispondono alle norme sul lavoro accessorio e si possono quindi spendere fino al 31 dicembre.

Allo stesso tempo, l’INPS ha comunicato il ripristino della procedura online per attivare i voucher esistenti.

Questo perché l’altro ieri il sito dell’Istituto di previdenza è andato in tilt causando parecchi disagi agli utenti.

Camusso: «Risultato positivo, ma aspettiamo la legge»

L’eliminazione dei voucher INPS ha di fatto scongiurato il referendum sul Jobs Act proposto dalla Cgil.

Referendum che si sarebbe dovuto tenere il 28 maggio e per il quale era stato raccolto più di un milione di firme.

Proprio il sindacato Cgil è tornato ieri sulla questione dei voucher.

«Il risultato è positivo, ma siccome siamo prudenti aspettiamo la conversione in legge», così il segretario Susanna Camusso.

Camusso ha quindi aggiunto: «Tutti coloro che teorizzano sull’utilità dei voucher partono dal presupposto che la norma andasse bene e c’è stato un abuso, ma non è così: hanno permesso di sostituire il lavoro contrattualizzato con il lavoro precario».

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