“Il calcio è un gioco semplice, non sono necessarie astruserie come il pressing e la zona. L’importante è avere la fortuna di trovare gli uomini per metterli poi nei posti giusti” Osvaldo Bagnoli, allenatore silenzioso nato alla Bovisa.
Catone il Censore era solito terminare così i suoi discorsi, la città di riferimento era in realtà un’altra, Cartagine, che fu definitivamente distrutta alla fine della terza guerra punica. I classici e gli storici storceranno un po’ il naso ma il paragone con il nostro Hellas Verona calza a pennello. La missione Rimini è iniziata nel migliore dei modi, insperabile solo due settimane fa, all’insediamento di Giovanni Vavassori. Devo dire che delle tre partite finora giocate con i romagnoli, quella di domenica è stata sicuramente la meno ben giocata; se nelle prime due meritavamo almeno quattro punti e abbiamo raccolto
zero, nell’ultima abbiamo fatto il minimo indispensabile portandoci a casa l’intera posta.
Era la tattica che un po’ mi aspettavo e sinceramente non c’era molto altro da fare, serrare i ranghi, limitare i rischi e puntare a qualche sortita in contropiede. Chi si esalta per il cambio di modulo e di uomini fa finta di non vedere che di fatto il Verona ha giocato in difesa pensando soprattutto a non prenderle e giustamente aggiungo io.
Torniamo al Rimini, che è il nostro pensiero fisso e l’ostacolo che ci separa dalla finale. Indubbiamente il colpo inferto è di quelli che lasciano il segno e non lo so se i romagnoli lo supereranno. Prevedo questo canovaccio tattico: Loro ad attaccare e noi a difendere, come domenica scorsa. Resta da vedere con che convinzione loro verranno qua, un conto è attaccare un conto è essere convinti di farlo. Noi invece giocheremo per difendere, sicuro come l’oro, con Garzon che farà il terzino aggiunto e due mediani in centro a fare la diga mentre con un Di Gennaro così si potrebbe giocare addirittura ad una punta sola.
Riflettevo in questi giorni anche sulla rosa, con il rientro di Russo e Pugliese saranno 22 giocatori a disposizione il che significa quattro esclusi di cui magari qualcuno illustre.
Chiudo con una piccola paura, sentivo e sento molti tifosi che già pregustano la finale e anche la promozione in B; nel giro di qualche giorno, alcuni di noi sono ricascati nell’errore che ci è costato il primo posto. L’errore sta nella convinzione, ma potremmo dire supponenza, di avere già vinto, che è la principale causa delle nostre stagionali disgrazie. Quindi ragazzi, calma e sangue freddo.
Andrea Cona
(HellasWeb Staff)
Tags: 2009/10



Concordo con la tua analisi, a noi servivano due pareggi per passare il turno di conseguenza la partita la doveva fare il Rimini e noi agire di rimessa come abbiamo fatto, il gol è nato da una mischia in area e Dalla Bona è stato lesto ad insaccare, quindi è andata meglio del previsto, anche se al 92° ho sudato freddo
.
Ho una domanda da farti, il Rimini per passare il turno che risultato dovrebbe ottenere qui a Verona?
Il Rimini dovrebbe vincere minimo con due gol di scarto 0-2, 1-3 e così via, tutti gli altri risultati sono a nostro favore.
quindi i goal in trasferta non valgono doppio?
cioè se perdiamo 2 a 1 passiamo sempre noi per miglior piazzamento in classifica?!?
Avevo anch’io in mente questo quesito. In caso di 1-2 qui a Verona, passiamo comunque noi per il miglior piazzamento in classifica?
Per chi vuole stasera ritrovo alla birreria Terzo Grado in viale del Lavoro per la consegna dei premi del gioco FantaBomber.
Siete tutti invitati, è una buona occasione per conoscersi di persona e parlare di Hellas.
Vi aspettiamo!
I gol valgono uno, in casa e in trasferta. A parità di punti chi ha fatto più gol passa, se anche i gol sono pari passa chi era davanti in classifica
Esatto, ieri ho avuto la certezza che il Rimini dovrà vincere qui con almeno due gol di scarto, in tutti gli altri casi passiamo noi!
Speremo…
raga avete sentito le voci di trasferimento che stanno girando sull’hellas verona? vi dico tutto io. l’hellas starebbe seguendo da vicino il forte centrocampista classe 89 alessandro venezia credetemi uno con le palle fortissimo veramente già nel giro della nazionale professionisti di categoria su questo ragazzo c’è interesse anche di cesena,como, pergocrema ma noi non dobbiamo farcelo scappare perchè abbiamo bisogno di giovani calciatori con voglia di lottare per la maglia e non di vecchi mercenari che se ne sbattono perchè già sn a fine carriera, ragazzi secondo me è ora di farci sentire magari organnizzare qualche striscione da esporre anche per poco durante la partita di domenica anche x fare capire che condiamo anche noi … lo devono capire tutti che abbiamo bisogno di giovani come venezia con tanta voglia di lottare che di vecchi mercenari. che ne pensate? poi possono rappresentare il futuro e ricavare dei soldi se riescono prendiamo esempio dal calcio estero con tanti campioni che hanno acquistato a zero euro e adesso valgono un mare di soldi come fabregas dell’arsenal, xavi,pedro,messi ecc del barcellona. ci vogliono anche giocatori esperti di categoria ma anche giovani da nn farci scappare che possiamo prendere a parametro zero. FORZA HELLAS VOGLIO LA SERIE B… RISPONDETE
Ciao solohellas74, sicuramente puntare sui giovani è una strada da percorrere, specialmente per medio/piccole realtà come l’Hellas dove non girano montagne di soldi.
Ora però non pensiamo al calciomercato, ci sono ancora 2 partite da giocare con questa squadra, il resto per ora non conta.
Guadagnamoci la serie B sul campo e poi noi per primi parleremo di calciomercato fino a fine agosto. Forza Hellas!