mar
15.

microfonoGianluca è nato a Bassano del Grappa il 25 marzo 1981.

 

“Fare il portiere è stata una necessità oppure l’hai fatto fin da quando tiravi i primi calci ad un pallone?”

“Ho cominciato come mezzala destra; a undici anni giocavo nel Dueville: non mi piaceva correre e visto che da piccolo ero pazzarello e mi buttavo perfino dagli armadi, mio padre suggerì al mio allenatore di provarmi in porta e da lì è cominciato tutto”.

 

“A quale portiere ti sei ispirato?”

“A nessuno. Mi piace molto Peruzzi per la sua esplosività”.

 

“Ti piacerebbe realizzare una rete ed entrare così di diritto nella storia dei portieri goleador?”

“Mi piacerebbe molto fare gol ed in questi anni in certe partite nelle quali perdevamo, all’ultimo minuto ho provato ad andare nell’area avversaria”.

 

“Ci sei mai andato vicino?”

“Con la maglia del Verona no; l’ho sfiorato con l’Italia under 20 ai giochi del Mediterraneo in finale contro la Turchia: c’è stato un cross di Balzaretti, sono andato di testa sfiorando appena la palla, ma un difensore avversario l’ha respinta sulla linea”.

Ndr: partita vinta dalla Turchia (1 a 0) che si aggiudicò i giochi del Mediterraneo.

 

“Sabato a Trieste hai preso gol su calcio di rigore da Allegretti: in carriera ne hai neutralizzato qualcuno?”

“Ne ho parati un paio: a Toni quando militava nel Brescia; due anni fa a Millesi ad Avellino”.

 

“Se ricordo bene, al tuo debutto in serie A hai subito gol da Marco Ferrante nella partita persa dall’Hellas a Torino per 5 a 1… E che cosa ti ha detto quando vi siete ritrovati a giocare per gli stessi colori?”

“Confermo, è stato proprio Marco a segnare quel gol e quando ne abbiamo parlato mi ha detto: “Ti ho purgato pure a te”.

 

“Quante espulsioni hai rimediato in carriera?”

“Nessuna, ho avuto tante ammonizioni”.

 

“Ora sei in diffida e la prossima ammonizione che riceverai ti costerà la squalifica. A quel punto toccherà a Franzese indossare i guantoni, che ci dici di lui?”

“L’ammonizione la prenderò prima o poi e Franzese, che è un bravissimo ragazzo, quando avrà la possibilità di giocare farà bene. Non deve esserci rivalità tra portieri fra il primo e il secondo perchè è un ruolo particolare: se c’è competizione negativa si ripercuote su entrambi.Gufare per soffiare il posto all’altro non esiste”.

 

“E di Jess Van Strattan che cosa ti senti di dire?”

“Jess è tornato in Australia per cercare di risolvere dei problemi e a fine anno rientrerà a Verona: per me è un ottimo portiere con grandissime potenzialità e mi auguro che quando tornera’ stia bene”.

 

“Quando non gioca Sandro Mazzola, indossi la fascia da capitano, che sensazioni provi?”

“Sono dieci anni che sono qui e per me è una grandissima soddisfazione fare il capitano, mi da molta carica”.

 

“La parata più importante che hai compiuto?”

“Quella alla quale sono più attaccato, forse perchè recente, è su Del Piero, un tiro di sinistro a incrociare. Comunque, ogni parata ha un suo significato”.

 

Ecco la descrizione di quel intervento compiuto da Gianluca preso dal sito http://www.goal.com/:
Miracolo di Pegolo al 68’: Del Piero manda fuori giri un avversario con un controllo a seguire in area, il suo mancino
è diretto all’angolino basso, ma l’estremo veronese ha forza e morale per opporsi da campione.

 

“E la papera più grossa?”

“Grosse papere non mi sembra di averne mai fatte. Errori sì, ricordo quattro anni fa contro il Livorno: Chiellini batte una punizione laterale, mi sono tuffato e la palla mi è passata sopra un braccio”.

 

Com’è cambiato il gioco dell’Hellas con l’arrivo di Ventura?”

“Si gioca di più con palla a terra e dato che non abbiamo gente alta in avanti si fa circolare di più il pallone cominciando l’azione dalla difesa… si usa meno il lancio lungo per la punta centrale, tipico della gestione Ficcadenti”.

 

“Hai firmato per il Genoa?”

“No, il Genoa mi ha cercato, ora penso a salvarmi con il Verona”.

 

“La società ti ha proposto un rinnovo del contratto?”

“No, la società non mi ha proposto niente anche perchè fino a qualche settimana fa la situazione in classifica del Verona era drammatica. In questi dieci anni che sono all’Hellas sono state fatte molte promesse poi non mantenute, vorrei vedere progetti da parte di questa società. Non ne faccio una questione economica, io a giugno sono senza contratto e se mi dovessi fare male rischio di rimanere a piedi, senza una squadra. In ogni modo, pensiamo a salvarci e poi penseremo al futuro”.

 

“Molte nostre tifose hanno un debole per te, sei single?”

“No… Sono fidanzato da tre anni”.

 

“Infine, ci faresti un pronostico sulle prossime tre sfide che il Verona giocherà al Bentegodi contro Rimini, Treviso e Modena?”

“Non faccio pronostici perchè ne ho fatto uno con Corrent sulle ultime partite disputate e l’ho sbagliato. Non abbiamo scommesso niente ma continuo a scommettere con lui perchè almeno se la mia previsione è quella di fare pochi punti, so che non ci indovino e in campo accade il contrario… ne facciamo molti, utili per la salvezza”.


1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (1 voti, media voto: 5,00

Tags: , , , , , , ,

Commenta:

Attenzione: I commenti sono moderati dall'amministratore.

*