
Con la maglia dell’Hellas Verona ha calcato per la prima volta il palcoscenico della serie A. Cleto Polonia per questo motivo non dimenticherà mai le tre stagioni vissute nella società scaligera agli inizi degli anni novanta. Una avventura positivissima malgrado qualche infortunio di troppo.
Friulano doc e scuola Triestina l’ ex terzino destro oggi continua l’avventura nel mondo del calcio con la veste di allenatore. Conseguito il
patentino di “allenatore professionista di 2 categoria” attualmente guida l’ASD Arteniese che milita nel campionato di prima categoria friulana. Con alle spalle una prestigiosa e stimolante parentesi nel settore giovanile dell’Udinese spera ovviamente di poter ritagliarsi un posticino nel calcio che conta.
Ecco un suo ricordo degli anni vissuti in riva all’Adige:
Il mio arrivo a Verona avviene nell’estate del 1990 alla fine dei mondiali di calcio e alla fine della famigerata naia. provengo dalla Triestina con cui avevo esordito nel febbraio 1987 e dove ero rimasto, compreso il settore giovanile, per sei stagioni. Il Verona era appena retrocesso e mister Fascetti mi ha voluto penso memore dell’ottima partita da me giocata l’anno prima contro il suo Torino (Torino-Triestina 1-1). Purtroppo il destino ha voluto che mi presentassi in ritiro con la pubalgia, motivo per cui i primi 2/3 mesi sono stati un supplizio. Fortunatamente sono riuscito a recuperare piano piano per prendere posto stabilmente in squadra verso ottobre e giocare un’esaltante stagione culminata con la promozione in serie A. L’anno successivo vengo riconfermato, allenatore sempre Fascetti, ma come la stagione precedente mi presento al via con seri guai fisici.
Questa volta è una fastidiosa tendinite, che mi trascino da alcuni mesi e che neppure il riposo estivo riesce a risolvere, ad affliggermi. Morale della favola, vado avanti alla meno peggio fino ad ottobre, quando dopo la partita di Napoli si decide per l’intervento all’ospedale di borgo trento. Tempi di recupero 3 mesi. Mi ripresento verso la metà di gennaio (stagione ’91/’92). La squadra sta disputando un discreto campionato in perfetta linea di galleggiamento.
Mi ricordo un’importante e prestigiosa vittoria contro l’Inter (2-1) in casa a febbraio che però segna l’inizio della caduta. Inanelliamo una serie di sconfitte pesanti, l’ultima delle quali, a Roma contro la Lazio, determina l’esonero di Fascetti. In sostituzione arriva l’accoppiata Liedholm-Corso.
Laprima partita della nuova gestione, contro il Parma in casa, la vinciamo ma è un fuoco di paglia, tanto che da lì in poi non combiniamo quasi più nulla di buono. Destino segnato e retrocessione meritata. L’anno successivo in serie B è la volta di mister Reja, friulano come me. La squadra era stata fatta per una pronta risalita ma come sempre accade nel calcio, tra il dire e il fare… Risultato un anonimo campionato di metà classifica, ben al di sotto delle aspettative. Qui termina la mia parentesi scaligera. nell’estate del 1993 vengo infatti venduto al Piacenza che nel frattempo era stato appena promosso in serie A e dove ritrovo il direttore sportivo Marchetti che avevo già avuto a Trieste.
Con la maglia del Piacenza Cleto ha segnato la sua prima rete in serie A ed ecco un trafiletto di quel momento:
http://archiviostorico.gazzetta.it/1998/settembre/29/Polonia_lunga_attesa_una_rete_ga_0_9809296251.shtml
Quelli di Verona sono stati tre anni intensi dove ho potuto ammirare una città veramente bella. i ricordi più belli sono legati al famoso “Pista” il magazziniere, a Francesco, il massaggiatore, il dr Filippini ed il mitico Flangini, fisioterapista, con il quale visti i miei infortuni ho passato diverso tempo.
Attualmente risiedo a Gemona del Friuli, paese d’origine di mia moglie Tiziana. Ho due bellissimi bambini, Michele e Davide, che guarda caso sono appassionati di calcio. Come diversi miei ex colleghi ho il patentino d’allenatore professionista di 2 categoria conseguito a Coverciano nell’estate del 2006. Ho fatto un anno nelle giovanili dell’Udinese (giovanissimi nazionali a zero euro perche’ questa è la loro politica) ed ora sto provando l’avventura nel mondo dilettanti alleno l’Arteniese in prima categoria in quanto….. è stata l’unica offerta ricevuta., sperando sempre di alzare il tiro….
Cleto
P.S. = Allego una bella foto: stagione 1991-’92 Verona-Bari 2-1
Tags: 1990/91, 1991/92, archivio, Cleto Polonia, serie A

