“Il calcio è un gioco semplice, non sono necessarie astruserie come il pressing e la zona. L’importante è avere la fortuna di trovare gli uomini per metterli poi nei posti giusti” Osvaldo Bagnoli, allenatore silenzioso nato alla Bovisa.
Inizia oggi “Calcio Parlato“, nuova rubrica di HellasWeb, che vuole essere un luogo di incontro per tutti i tifosi dell’Hellas Verona desiderosi di parlare di calcio gialloblù ma non solo. Ringrazio Matteo e Nicola per l’opportunità che mi hanno dato e andiamo ad iniziare…
Il match con il Pescara è coinciso con la settimana più difficile e tesa dell’intera stagione gialloblù, dopo la sciagurata Marcianise la preoccupazione per l’incontro con i Delfini era più che giustificata.
Personalmente ritenevo che la cosa più importante del match dovesse essere l’evitare la sconfitta, per questi motivi:
- Condizione fisica non ottimale e autostima ai minimi livelli.
- Gettarsi a testa bassa contro il Pescara, in ottima forma e con molto entusiasmo, non solo sarebbe stato impossibile ma anche assai pericoloso.
A Ferrara le cose sono cambiate, sia nello sviluppo della gara, che nella prestazione, e ovviamente nell’avversario. Diciamo che se fossimo stati più attenti ora avremmo due punti in più e una seria ipoteca sul primo posto finale; così non è stato, per tanti motivi che tutti noi potremmo elencare e sostenere. Vorrei però soffermarmi sul “clima” HellasVerona di queste ultime settimane, diciamo da Marcianise in poi: un susseguirsi continuo di attribuzione di colpe tecnico tattiche del Mister, dei giocatori e anche del nostro ds. E’ naturale direte voi, la piazza merita assolutamente di più e di questa categoria ormai è stufa agra come si usa dire.
Certo è che in questi 15 giorni si sono sentite un sacco di cose, che il mio modo di intendere il calcio definirebbe “sciocche’” Lunedì un ragazzo intervenuto in trasmissione a Radio Verona le ha definite “deliri” e forse non ha tutti i torti. Il clima di insoddisfazione che si tramuta poi in tensione non è propriamente l’ideale per una squadra di calcio, in questo senso gli esempi si sprecano, basti pensare a cosa è successo in alcune piazze di serie A in quest’annata. In questo preciso momento, stabilire se è più colpa di Pensalfini piuttosto che Berrettoni o del Mister che li schiera è puro autolesionismo, certo fa parte del “mondo calcio” e dei suoi percorsi ma ritengo che si possa migliorare, in tutti i sensi.
I segnali positivi cominciano a fare capolino, a Ferrara la fortuna ci ha girato le spalle proprio all’ultimo, l’importante però era riuscire a ricreare le situazioni favorevoli e secondo me è stato così. Anche in altre precedenti partite il Verona non aveva schiacciato l’avversario sul piano del gioco ma era sempre riuscito ad impedire gli attacchi e ad sfruttare le occasioni create, con concentrazione e determinazione.
Per arrivare primi dobbiamo calarci nella concentrazione Ranieri, mister della Roma. Una partita alla volta, senza guardare cosa fanno gli avversari, senza guardare la classifica, senza tensioni, senza calcoli, tutti dalla stessa parte della barricata, sembra banale ma non lo è.
Voi cosa ne pensate?
Andrea Cona
(HellasWeb Staff)
apr
21.


io la partita di ferrara non l avevo vista,ma sentendo i commenti alla radio sembrava una disfatta…poi guardando su raisport+ mi è sembrato l’opposto,specie in confronto alle nostre ultime partite. è vero,la situazione è maledettamente più complicata,abbiamo un calendario durissimo ma giochiamocela fino in fondo e cerchiamo di aiutare la squadra e nn di affondarla del tutto
Personalmente a me l’Hellas a Ferrara non è piaciuto molto a livello di gioco. Però mi sembra che psicologicamente si sta muovendo qualcosa già dalla partita con il Pescara. Condivido l’idea che bisogna smetterla di fare critiche e stare tutti uniti e compatti in queste ultime partite (speriamo siano solo 3). Poi alla fine di tutto eventualmente ci sarà tempo di giudicare. I tifosi avrebbero tutto il diritto di lamentarsi già da ora, ma cerchiamo di non farlo per il bene dell’Hellas, sforziamoci di caricarli fino all’ultimo… Se remiamo tutti assieme dalla stessa parte ce la possiamo fare. Forza Hellas!!