Riforma Pensioni: Ape, in Arrivo 285mila Avvisi

Ultime notizie sulle pensioni, con particolare riferimento all’anticipo pensionistico (la cosiddetta Ape). A partire da febbraio 2017 l’INPS spedirà infatti 285mila avvisi ad altrettante persone interessate a un possibile utilizzo dell’anticipo pensionistico.

Ad annunciarlo è stato lo stesso presidente dell’INPS Tito Boeri, sottolineando come l’invio delle comunicazioni faccia parte di un maggiore impegno informativo su tutte le novità previdenziali contenute nella legge di bilancio 2017.

News Pensioni: In arrivo buste arancioni e mail

«Credo che potremo aspettarci una fortissima domanda di informazioni da parte delle persone potenzialmente interessate» così Boeri. «Inoltre l’Ape volontaria – il prestito erogato da una banca in quote mensili che il beneficiario dovrà poi restituire ndr – è un’architettura estremamente complessa e con forti implicazioni sul futuro pensionistico delle persone».

I 285mila avvisi saranno suddivisi rispettivamente in 150mila buste arancioni – il prospetto che consente ai lavoratori di calcolare in anticipo le pensioni che percepiranno a fine carriera – e 135mila email.

«L’obiettivo – ha detto Boeri – che ci diamo con la campagna di invio delle lettere a casa dei contribuenti è farli interloquire con noi in maniera più interattiva e avere più informazioni».

Coloro che non riceveranno né buste arancioni né email sono invece invitati a dotarsi al più presto di Spid – acronimo di Sistema Pubblico di Identità Digitale – per accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione.

Riforma Pensioni: quando arriva l’Ape

Ape che sarà in vigore in via sperimentale a partire dal prossimo 1° maggio, ma al cui via libera mancano alcuni dettagli. Nello specifico, servono due decreti del presidente del Consiglio e due accordi tra ministeri e associazioni bancarie e assicurative, che dovrebbero essere pronti per febbraio ed emanati entro il 2 marzo.

Questi ultimi due accordi saranno fondamentali per capire le modalità di accesso al prestito e i dettagli degli accordi tra il pensionato e l’istituto che pagherà la pensione fino al raggiungimento dei requisiti.

Il tasso di interesse applicato dalle banche sull’Ape volontaria dovrebbe partire dal 2,5%, come ha confermato ieri Stefano Patriarca, consigliere economico di Palazzo Chigi.

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