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Stagione 1950/51: arriva dal lago il nuovo bomber gialloblù, trattasi di Gigi Caldana. Grazie anche ai suoi 13 goal l’Hellas si ritrova a fine stagione a metà classifica; incredibile ma vero al 9° posto con 41 punti esattamente come la stagione precedente.
Simile a quest’ultima si può paragonare il campionato successivo, terminato all’11° posto a pari punti del Vicenza. Importante traguardo da segnalare nel 52′ per i vari Lovo, Fanin, Battistella, Tessaro, Frasi che raggiungono le 100 presenze. Meglio di loro soltanto Sega, con ben 200 partite giocate.
La stagione 1952/53 vede il solito Verona, una squadra che non può alimentare sogni di gloria, ma che gioca sempre con grande dignità, con un occhio fisso al vivaio e al bilancio.
In questi anni finisce anche l’era di Giovanni Chiampan alla presidenza gialloblù.
Ecco così arrivare come sostituto Mondadori, che porta in piazza tanto entusiasmo riaccendendo le speranze per la massima serie. Purtroppo però i sogni svaniscono soprattutto nella partita persa 3 a 1 contro il Catania alla 13° di campionato, quando si videro i primi segnali di cedimento. Da quella partita infatti in casa gialloblù arrivarono pochissimi punti.
Ancora peggio la stagione successiva, con una misera salvezza all’ultima giornata. Annata da dimenticare, vissuta col cuore in gola e sempre con un piede nel baratro. La matematica salvezza arrivò con una vittoria schiacciante contro l’Alessandria già salva, risultato che riportò tra i tifosi l’entusiasmo…come se la squadra avesse conquistato la serie A.
Nel 1955, alla dodicesima di campionato, ecco arrivare l’esonero dell’allenatore Allasio. La sua sostituzione fortunatamente fu azzeccata in pieno; venne chiamato a sedere sulla panchina gialloblù Angelo Piccioli. Il suo debutto fu dei migliori, una netta supremazia e un entusiasmante poker contro il Marzotto Valdagno.
Grazie al nuovo mister le cose migliorarono, l’Hellas terminò la sua corsa al decimo posto.

Hellas Verona 1956-1957




La stagione 1956/57 ha scritto un pezzo importante di storia gialloblù. Infatti finalmente il nostro Verona riesce nell’impresa, scala la vetta e si guadagna il 1° posto in classifica che significa SERIE A!!!
I meriti vanno soprattutto al “fiol del cogo”, soprannome dato al portierone Italo Ghizzardi per via del lavoro del padre. Fu uno dei protagonisti di questa stupenda impresa; alla settima partita infatti doveva ancora subire un goal. La matematica certezza arrivò all’ultima partita casalinga con il Como, terminata sul risultato di 1 a 1. Fu un trionfo e i diecimila tifosi poterono così dare il via alle feste.
L’anno della seria A vede un discreto girone di andata, grazie anche al nuovo acquisto: il brasiliano Emanuele Del Vecchio. (da ricordare la cinquina firmata proprio da lui contro la Sampdoria)
Piano piano i sogni però svanirono, a causa di vari infortuni che colpirono le pedine importanti di questa squadra, Ghizzardi e Bagnoli. Così il nostro Verona si ritrova a giocarsela in un doppio spareggio contro il Bari. Purtroppo la squadra non seppe riprendersi, il sogno in serie A svanì!
Si riparte nuovamente dalla serie B, alla presidenza non c’è più Mondadori bensì l’ingeniere Girardi, in panchina invece arriva Viani per un breve periodo, lo sostituirà Guido Tavellin.
Il protagonista indiscusso di questa stagione fu Osvaldo Bagnoli, che guarito dalla malattia firma ben 15 goal trascinando l’Hellas nella zona alta della classifica.
Eccoci infine all’ultimo campionato di questo pezzo di storia gialloblù, un campionato che consacra titolari inamovibili come Pierluigi Cera e Giorgio Majoli. Il glorioso Verona centra a fine stagione un onorevole ottavo posto.


I Bomber dell’Hellas:

ANNO GIOCATORE PRESENZE GOAL
1950/51 Caldana 32 13
1951/52 Dini 33 11
1952/53 Pivatelli 34 15
1953/54 Lonardi 23 8
1954/55 Scaramuzzi 24 7
1955/56 Buzzin 32 13
1956/57 Ghiandi 30 10
1957/58 Del Vecchio 28 13
1958/59 Bagnoli 38 15
1959/60 Bagnoli 36 11


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