Quotazioni Btp 2039 e 2047: Rendimenti in Crescita

Conviene investire nei titoli di Stato a lunga scadenza? Meglio il Btp 2039 o il Btp 2047?

In questo articolo vi presentiamo le ultime news sul rendimento dei titoli di Stato a lunga scadenza, in particolare sulle quotazioni Btp 2039 e sulle quotazioni Btp 2047.

Le notizie che arrivano sono buone, dal momento che i rendimenti sono in rialzo.

Btp a lunga scadenza: ultime news

La Banca d’Italia ha infatti recentemente diffuso i risultati del collocamento dei Btp con scadenza ad agosto 2039 e dei Btp con scadenza a marzo 2047 (il primo alla diciottesima tranche, il secondo all’ottava).

I due Btp sono stati piazzati per un importo complessivo pari a 2,25 miliardi – il massimo del valore indicato dal Ministero dell’Economia – e compreso tra un minimo di 1,5 miliardi e un massimo di 2,25 miliardi di euro.

Quotazioni Btp 2039

Nello specifico, il Btp 2039 – il cui tasso d’interesse annuo lordo è del 5% – è stato collocato per 986 milioni di euro a fronte di un importo richiesto pari a 1,73 miliardi di euro.

Ne consegue che il rapporto di copertura è arrivato a 1,76. Con un prezzo di aggiudicazione di 127,15, il rendimento lordo complessivo era stato pari al 2,64%, mentre ora è al 3,43%.

Del titolo in questione sono in circolazione strumenti per un controvalore di 20,32 miliardi di euro.

Quotazioni Btp 2047

Per quanto riguarda invece il Btp 2047 – il cui tasso d’interesse annuo lordo è del 2,7% – esso è stato collocato per 1,26 miliardi di euro a fronte di un importo richiesto pari a 2,26 miliardi di euro.

Ne consegue che il rapporto di copertura è arrivato a 1,79. Con un prezzo di aggiudicazione di 86,82, il rendimento lordo complessivo è pari al 3,43%, mentre prima era al 3,14%.

Del titolo in questione sono in circolazione strumenti per un controvalore di 14,21 miliardi di euro.

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