Prezzo del Petrolio in Calo e la Norvegia ci Rinuncia

Quotazioni petrolifere in calo sui mercati dell’Asia, mentre i grandi investitori hanno ripreso ad acquistare.

Sono queste le ultime news sul prezzo del petrolio, sceso sia sul fronte del Brent che su quello del WTI.

Prezzo del petrolio: scendono sia Brent che WTI

In attesa dei dati sulle scorte settimanali di greggio negli Stati Uniti, il prezzo del petrolio è nuovamente calato.

Il Brent, referente europeo dell’oro nero, si attesta a 52,47 dollari al barile (-0,19%), mentre il WTI americano vale 49,46 dollari (-0,20%).

Per quanto riguarda le scorte Usa, le aspettative di giornata sono per un aumento delle riserve di greggio.

Nel frattempo, i grandi investitori si stanno di nuovo muovendo acquistando contratti long a discapito di quelli short.

Norvegia rinuncia al petrolio

Prezzo del petrolio che da ora in poi non preoccuperà più la Norvegia, dal momento che il paese scandinavo ha deciso di rinunciarci definitivamente.

A dare l’annuncio di quella che sembra una svolta storica è stata la premier conservatrice Erna Solberg.

«Non possiamo pensare di vivere di rendita grazie al petrolio», ha detto la Solberg.

La nuova strategia della Norvegia è quella di reindustrializzare e puntare a usare in altri comparti i forti talenti dei cittadini del regno.

Il governo norvegese ha intanto rivisto al ribasso le prognosi di crescita del prodotto interno lordo, dall’1,7% all’1,6%.

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