Ora è del tutto ufficiale, l’Hellas Verona per il quarto anno consecutivo affronterà il campionato di 1° divisione di Lega Pro, stavolta nel girone A.
Dopo settimane e settimane di attese è svanita definitivamente l’ultima speranza per tutti i tifosi veronesi di un ripescaggio in serie B. Il verdetto finale ha favorito la Triestina, squadra retrocessa l’anno scorso e fino a poco tempo fa con evidenti problemi finanziari.
La società gialloblù ha fatto il possibile per regalare alla città la promozione, mantenendo sani tutti i conti e presentandosi sempre puntuale alle varie consegne della documentazione, ma purtroppo non è stato sufficiente.
Con un comunicato odierno ha fatto poi sapere a tutti i tifosi che non intende proseguire la telenovela della serie B presentando un ricorso alla’Alta Corte di Giustizia del C.O.N.I; il presidente Giovanni Martinelli e il consigliere delegato Benito Siciliano dichiarano che non vi sono i presupposti per farlo, forse non c’è veramente più nulla da fare o forse è meglio dedicarsi completamente alla nuova stagione.
Un campionato che vede a sorpresa un Verona inserito in un girone composto completamente da squadre del Nord e centro Italia (Alessandria, Bassano, Como, Cremonese, Gubbio, Lumezzane, Monza, Pavia, Pergocrema, Ravenna, Reggiana, Spal, Spezie e Sud Tirol) e da 3 squadre campane: Paganese, Salernitana e Sorrento.
A meno di un mese dalla prima partita ufficiale, il nuovo tecnico Giannini e il direttore sportivo Gibellini si ritrovano con un bel po’ di nodi da sciogliere. Prima di tutto la rosa è troppo ampia e va sfoltita al più presto possibile per poter portare nuove entrate in cassa e consentire così gli ultimi ritocchi di mercato.
Tra i portieri l’unica certezza sembra il giovane Caroppo, in quanto Rafael è richiesto da molte squadre ultima in ordine di tempo la Fiorentina che lo vorrebbe come sostituto di Rafael.
In difesa Anselmi sembra il prossimo a lasciare i compagni per poter poi dare spazio ad un nuovo innesto richiestissimo dal mister. Il centrocampo sembra aver preso forma, probabile l’addio di Pensalfini, definitivo invece anche per quest’anno quello di Salif Dianda ceduto in prestito alla Juve Stabia.
In attacco sono invece molteplici i nomi, un’inutile concorrenza che crea solamente confusione al reparto e all’allenatore. I confermati dell’anno scorso sembrano solamente Berrettoni e Di Gennaro, togliendo i nuovi acquisti Le Noci, Ferrari e Terragrossa tutti gli altri sono cedibili. Scapini e Vriz troveranno probabilmente spazio nella Sambonifacese, ancora incerte invece le destinazioni di Selva e Colombo.
La squadra ha comunque preso una certa identità con Giannini che con il suo modulo 3-5-2 vuol far divertire e allo stesso tempo portare ai vertici della classifica la città di Verona.
Nicola Clementi
(HellasWeb Staff)
Tags: Giovanni Martinelli, Giuseppe Giannini, Mauro Gibellini



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