L’Hellas Verona cade a Rimini perdendo per 3 a 2 una partita giocata solo per un tempo e durante la quale, c’è da sottolinearlo, non ha avuto nemmeno un pizzico di fortuna.
Ad inizio match le squadre giocano a viso aperto, entrambe vogliono il bottino pieno e sono disposte a rischiare pur di raggiungerlo. Al 13′ un cross dalla destra rispetto al fronte d’attacco del Rimini è preda di Rafael, l’estremo difensore scaligero però pasticcia nell’uscita e si fa sfuggire incredibilmente il pallone dalle mani. Ad un passo da lui c’è Nolè che ci mette il piede, ed è uno a zero per il Rimini, il match inizia decisamente in salita per i gialloblu.
Il Verona prova a rialzarsi: un tentativo di Selva al 18′ viene respinto da un difensore avversario, mentre al 22′ un tentativo di testa di Russo a seguito di una punizione battuta da Esposito finisce tra le braccia del portiere avversario.
Al 26′ il Rimini torna a farsi vedere e incredibilmente raddoppia, Nolè sulla destra si inserisce tra due uomini e mette al centro un pallone che, respinto da Rafael, si impenna ai limiti dell’area di rigore, calciando al volo di sinistro Longobardi realizza un goal da manuale del calcio.
Nella ripresa si vede un Verona all’arrembaggio, ci prova dopo appena tre minuti Russo, ma non riesce ad inquadrare la porta con Pugliesi in uscita. Al 52′ il portiere del Rimini è protagonista con una grande parata su tentativo di Ciotola, e si ripete anche al 56′ su un altro tentativo dello stesso attaccante scaligero, questa volta dal fronte sinistro del reparto d’attacco.
Al 61′ Remondina mette dentro Farias per Ciotola, e la mossa è azzeccatissima, dopo appena cinque minuti la giovane punta brasiliana si inserisce in area sul fronte sinistro d’attacco e di destro batte il portiere della squadra romagnola sul palo più lontano.
Dopo aver accorciato le distanze l’Hellas Verona è ancora più arrembante, ed al 77′ trova il goal del pareggio con Selva, bravo a raccogliere il pallone su una corta respinta di un difensore avversario.
Nei minuti finali il Rimini torna a giocare la partita ed a provare a riagguantare i tre punti, mentre l’Hellas Verona prova a sorprendere i padroni di casa in contropiede. Sono però i romagnoli a spuntarla: un colpo di testa di Rinaldi al 94′ nega agli scaligeri la soddisfazione del pareggio e lancia il Rimini in zona playoff.
Al Bentegodi, nell’ultima partita della stagione contro il Portogruaro, il Verona è costretto a vincere per centrare la promozione diretta in serie B, in caso contrario si troverebbe davanti alla “lotteria” dei playoff, assolutamente da evitare. L’augurio di tutti è di vedere per novanta minuti lo stesso Verona che ha costruito la rimonta a Rimini nel secondo tempo, il pubblico non mancherà di certo nell’incitare i ragazzi in gialloblu, tutti si aspettano però una partita giocata con il cuore e con i denti.
Forza Hellas! Ancora tutto è da giocare…
Matteo Ambrosi
(HellasWeb Staff)
Tags: 2009/10, rimini


