Dopo un lungo e tormentato campionato e dopo aver perso la promozione diretta in serie B all’ultima giornata col Portogruaro, il Verona tornerà domenica a calcare i campi di gioco per la “lotteria dei play-off” dove quattro squadre si contenderanno l’unico posto disponibile per la promozione. La chiusura del campionato in terza posizione ha fatto si che la squadra scaligera dovesse affrontare in semifinale la bestia nera di questo campionato: il Rimini di Melotti con cui il Verona ha sempre perso. Per gli uomini di Vavassori questa sarà l’occasione del riscatto, l’occasione da non perdere per riportare fiducia in quei tifosi che mai hanno abbandonato la squadra e che giustamente dopo il 9 maggio si sono sentiti un po’ traditi. Mentre la prima semifinale sarà tra Verona e Rimini, la seconda si giocherà tra Pescara e Reggiana.



L’Avversario

In casa del Rimini il Verona non ha mai vinto, e anche quest’anno i biancorossi si sono riconfermati bestia nera della squadra scaligera (due vittorie del Rimini in entrambe le gare giocate in campionato).
I romagnoli sanno benissimo di essere una formazione ostica per i gialloblù, e dalla loro hanno anche una migliore condizione psicologica: il Rimini ha raggiunto i play-off grazie ad una straordinaria cavalcata di fine stagione, mentre il Verona ha perso la promozione diretta in serie B solo all’ultima giornata finendo la stagione addirittura in terza posizione.
Il tecnico biancorosso Melotti sa benissimo di questa pedina a loro favore ed è per questo che l’aria in casa Rimini è tutt’altro che pesante: “Noi e il Verona partiamo alla pari” – ha dichiarato in settimana – “Non esiste un favorito ai play-off. Stiamo bene specialmente dal punto di vista psicologico. Sappiamo di poter mettere in difficoltà i gialloblù, abbiamo voglia di superare il turno”.

L’Hellas Verona

Le ultime due settimane sono state molto movimentate in casa Verona. Prima l’esonero di Remondina, poi l’arrivo di Giovanni Vavassori. Il mister ex-atalanta si è messo subito al lavoro per rimettere insieme i pezzi di quella che all’inizio del campionato sembrava una formazione imbattibile. Negli allenamenti ha cercato di varare un diverso metodo di gioco rispetto al poco efficace 4-3-3 che tanto piaceva a Remondina. Ha provato diverse combinazioni e ha lavorato anche dal punto di vista psicologico, rivoluzionando lo spogliatoio gialloblù dando alla squadra quella scossa che potrebbe essere decisiva. “L’Hellas è consapevole delle difficoltà, puoi perdere perchè l’antagonista è più forte, ma non per delle disattenzioni” – ha dichiarato ieri alla stampa mister Vavassori – “Abbiamo cercato di lavorare al meglio, durante l’anno i ragazzi hanno assimilato il 4-3-3, in questi quindici giorni è stato valutato un modulo alternativo che potrebbe essere utile dall’inizio o durante la gara. Il match sarà molto equilibrato, non credo ci sia molta differenza tra una formazione e l’altra. Se arrivi in fondo è perchè hai dei valori, cerchiamo di non farci battere per la terza volta in questa stagione. L’unico vantaggio in questi spareggi è la posizione in classifica ottenuta al termine del campionato. Aspetto positivo in misura comunque relativa, dipende da come gli uomini arrivano all’appuntamento. Peccato per le assenze di Pugliese e Russo, in rosa ci sono alternative valide, ma loro potevano fornire un valido contributo. A quanto accaduto in passato non si può rimediare, è d’obbligo effettuare le opportune analisi per non ripetere gli errori”.

Appuntamento quindi domenica 23 maggio allo stadio Neri di Rimini. Arbitrerà il sig. Angelo Cervellera di Taranto, fischio d’inizio ore 16.

Elisabetta Zampieri
(HellasWeb Staff)

Condividi questo articolo:
  • Print
  • email
  • Facebook
  • Twitter
  • del.icio.us
  • Digg
  • Technorati
  • Google Bookmarks
  • MySpace

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (1 voti, media voto: 5,00

Tags: ,

Commenta:

Devi fare login per poter inserire un commento.