Tutto è ancora possibile. Dopo il pareggio ragigunto in extremis domenica scorsa grazie al gol di Russo, l’Hellas Verona si giocherà la serie B nella complicata trasferta di Pescara. Gli uomini di mister Vavassori devono per forza vincere, mentre il Pescara di Eusebio Di Francesco avrà a disposizione due risultati su tre.
Gli Avversari
Che tra le tifoserie di Verona e Pescara non scorra buon sangue è risaputo e negli ultimi periodi si sono moltiplicati gli incidenti e gli sfottò tra i tifosi delle due squadre che domenica si giocheranno la promozione in serie B.
Il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia si augura però che domenica sia più che altro una festa dello sport e tramite le pagine del quotidiano l’Arena ha lanciato un appello:”Domenica dovrà essere una grande festa di sport. Mi rendo conto che questa partita avrà esiti davvero importanti. C’è grande attesa ma anche grande ansia. Non corre buon sangue tra le tifoserie delle due squadre, ma la mia speranza è che chi verrà allo stadio si faccia accompagnare da buoni propositi e da grande senso di responsabilità. Io sono un accanito tifoso del pescara. Domenica scorsa ero a Verona, ho anche incontrato il mio collega Flavio Tosi e ho ricambiato la cortesia invitandolo allo stadio domenica prossima. L’idea è quella di sedere insieme in tribuna per seguire la partita“.
L’Hellas Verona
Come sempre, da quanto Giovanni Vavassori si è insediato come allenatore del Verona, nel laboratorio di Sandrà regna il silenzio sulle mosse che il tecnico ex Atalanta userà per sorprendere l’avversario. Anche questa settimana si sono svolti una serie di allenamenti a porte chiuse e le uniche indicazioni trapelate sono quelle relative alle convocazioni: tra le novità si segnala il rientro di Comazzi, ripresosi a tempo di record dall’operazione, e la chiamata di Luisito Campisi, novello della panchina gialloblù.
“Vogliamo ottenere a tutti i costi questo risultato importante, pur consapevoli della determinazione dell’avversario” -ha dichiarato ieri Giovanni Vavassori -- “Dovremo dare il meglio sotto ogni punto di vista, ci tengo che le mie squadre esprimano un buon livello agonistico, e di conseguenza un calcio aggressivo ed organizzato. Per ora sono moderatamente soddisfatto”. Riguardo agli episodi che hanno condizionato il pareggio al Bentegodi: “Il calcio è sempre imprevedibile, dopo una buona prima frazione in cui è stato concesso soltanto un tiro dalla lunga distanza, ci siamo ritrovati in dieci e sotto di un gol. Bravi i ragazzi a tenere duro e sfruttare un errore in occasione del pari di Russo. Un allenatore deve sempre cercare il meglio, la perfezione non si raggiunge mai, ma il livello di gioco va avanzato e gli errori ridotti“.
Appuntamento quindi allo stadio Adriatico di Pescara domenica 13 giugno. Arbitrerà il sig. Emilio Ostinelli di Como, fischio d’inizio ore 16.00.
Elisabetta Zampieri
(HellasWeb Staff)
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