giu
13.

Il campionato è finito, a Pescara si ferma la corsa del Verona verso la serie B. Dopo una stagione intera in testa alla classifica della prima divisione della Lega Pro, un vantaggio lentamente logorato, la lotta dei playoff con un goal al 94′ che riapre le speranze, per arrivare infine alla sconfitta finale.

Il destino dei tifosi dell’Hellas si ripete inesorabile, una lunga agonia che si conclude inevitabilmente con l’ennesima delusione. Ora inizierà la ricerca del colpevole: Remondina, Bonato, il preparatore atletico, i giocatori, e chi più ne ha più ne metta. Ognuno con la propria opinione, ma purtroppo questo non darà la serie B ai tifosi che si avviano al quarto anno di Lega Pro (ex serie C), sostenitori che hanno dato tutto fino alla fine, in oltre 2.000 anche a Pescara per inseguire il sogno.



La delusione è forte anche in noi che, come voi che ci leggete, siamo tifosi. Per questo non ci dilungheremo molto sulla cronaca della partita che comunque in un modo o nell’altro avrete sicuramente seguito tutti. Un goal di Ganci al 58′ con un potente tiro dalla distanza ha deciso la partita e condannato l’Hellas Verona ad un altro anno di inferno in Lega Pro. Purtroppo bisogna sportivamente ammettere che la squadra di Di Francesco si è dimostrata superiore sul campo meritando la promozione. Nel calcio, purtroppo o per fortuna, le partite non si vincono col blasone ma servono qualità,  sacrificio, voglia di lottare e molta umiltà.

Ci sentiamo di concludere ringraziando il presidente Giovanni Martinelli che tanto ha investito in questa squadra, ed ora oltre a condividere con noi l’amarezza da tifoso, deve guardare al danno economico subito. Non sappiamo cosa accadrà nel futuro: il Verona può essere ripescato e giocare il prossimo anno in B, può cambiare allenatore, i giocatori, il direttore sportivo (alcune voci danno già per certo un suo ritorno a Sassuolo), ma l’unica cosa che speriamo è che Martinelli rispetti i programmi. Ci era stato detto che il progetto Hellas Verona era un piano pluriennale per riportarlo ai livelli che merita, restiamo compatti e portiamo avanti il progetto.

La delusione è grande ma la nostra fede molto di più, come sempre risorgeremo: Forza Hellas!

Matteo Ambrosi

(HellasWeb Staff)


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11 Commenti

  1. avatar nicolahw scrive:

    si se ripenso alla partita i nostri giocatori non hanno fatto nulla per vincere, soprattutto nella ripresa.
    Non è possibile che arriviamo a giocarci partite fondamentali per poter salire di categoria e puntualmente le falliamo alla grande. Come dicono in molti il campionato l’avevamo già perso tempo fa, ok qui siamo tutti d’accordo. Però oggi se vincevamo eravamo tutti in piazza Brà a festeggiare, quindi non ci sono Remondina o Bonato che tengano, punto il dito a coloro che sono scesi in campo.
    Dovrebbero pagarli in base alle prestazioni e ai punti in campionato e allora si che corrono e si sbracciano per portare a casa la vittoria.

  2. avatar raffus999 scrive:

    Preso il gol tutto è finito. Forza di reazione, carattere, grinta e coraggio non erano nel DNA di Remondina e non lo sono in troppi dei nostri giocatori. Per indossare la maglia dell’Hellas serve altro… Anch’io punto il dito sui giocatori che sono scesi in campo.

  3. avatar andreahv scrive:

    per me la colpa è dei giocatori ma anche dell’allenatore che andava esonerato molto molto prima. ora penso che la rosa vada in gran parte riconfermata con alcuni ritocchi di categoria,ovvero giocatori esperti di c e non nomi altisonanti provenienti dalla b che poi qui dormono e soprattutto un allenatore serio e preparato (io confermerei anche vavassori)

  4. avatar andreahv scrive:

    dimenticavo…lascerei stare anche la storia del ripescaggio perchè la b non ce la siamo proprio meritata. abbiamo buttato via un campionato che stravincevamo se avevamo un minimo di costanza nei risultati e un minimo impianto di gioco…

  5. avatar Pan e Balon scrive:

    Cambiare Mister prima non dava alcuna garanzia, senza contare che si trattava di un mister primo in classifica. Il ripescaggio è un ipotesi da valutare, considerato che siamo a credito di un ripescaggio in A. Le regole sono regole.

  6. avatar matteohw scrive:

    Sinceramente se mi dicessero “ti ripeschiamo” io non mi oporrei. Ok, non è una cosa di cui andare fieri, ma se questo puo’ alimentare le casse di Martinelli e permettergli di investire ancora e portare in alto l’Hellas perché no? Sarebbe masochismo puro non volerlo!

  7. avatar maxx scrive:

    spesi soldi, fatti proclami, stesso risultato. Parlare meno e giocare di più. Una squadra potenzialmente di fenomeni che si è sciolta sotto a una preparazione atletica rivedibile e una pressione mediatica e popolare da SerieA. Serviva un allenatore con maggior esperienza.. anzi servirà! Il gruppo non è male, ma bisogna buttarla dentro e forse un rinforzo in attacco e uno a centrocampo non farebbero male.

  8. avatar Mori scrive:

    Non serviva una delusione (Portogruaro) ABBIAMO SUBITO LA SECONDA, concordo con Nicola i primi colpevoli sono i giocatori che nel secondo tempo non hanno messo grinta, rabbia,cuore.Onore al Pescara che ci ha creduto lottato e ha vinto meritatamente. Colpevoli sono anche i nostri attaccanti i peggiori del campionato (vedi goal segnati). Onore a tutti quei tifosi che ieri erano a Pescara in mezzo a pesci morti colla e veleno per topi ma hanno incoraggiato il ns. Hellas fino alla fine loro si sono da serie A.
    Inutile piangere rimboccarsi le maniche e si riparte noi ci saremo come sempre FORZA MARTINELLI FORZA HELLASSSSSSSSSSS

  9. avatar matteohw scrive:

    Penso anch’io che la colpa sia dei giocatori. E’ vero, magari il cambio di tecnico è arrivato tardi, ma la squadra che è scesa in campo ieri nel secondo tempo è la stessa che si è fatta rimontare in campionato.
    Cambia il tecnico, cambiano gli schemi, ma i giocatori che scendono in campo sono gli stessi. Osannati in caso di vittoria, difesi in caso di sconfitta, tanto la colpa è del tecnico no?

  10. avatar maxx scrive:

    Matteo… sono bolliti da marzo! preparazione atletica e approccio mentale tutti sbagliati nel girone di ritorno.. La colpa è senz’altro del tecnico, certo anche i giocatori dovevano metterci più grinta. Ma se fatichi a reggerti in piedi è difficile..
    In ogni caso il Pescara ha giocato bene, merita la serieB.
    Noi dovevamo arrivarci PRIMA!

  11. avatar andreahv scrive:

    bravo maxx,condivido in pieno ciò che scrivi! aggiungo anche che tatticamente erano pure stra-prevedibili,remondina non è stato nemmeno capace di fare modifiche al modulo visto che è uno tipo zeman:4-3-3 sempre e comunque

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