E’ un Hellas Verona che parte grintoso nei primi minuti di gioco, ma che manca di concretezza. Incide sulle gambe dei giocatori un po’ di emozione, consapevoli del fatto che è una partita da vincere. La prima emozione della gara arriva al 18′ con Ciotola che taglia l’area con un passaggio filtrante, il velo di Selva lascia Russo solo davanti alla porta, ma il centrocampista conclude malamente a lato. Al 38′ un tiro dalla distanza di Selva costringe Bremec alla deviazione con la punta delle dita oltre la traversa. Al 42′ arriva finalmente il goal: Berrettoni batte dalla bandierina, Pensalfini in tuffo di testa conclude a rete, ma è bravo l’estremo difensore avversario a parare, sulla corta respinta si avventa però Cangi che porta in vantaggio i gialloblu.
Nel secondo tempo non ci sono grande occasioni, l’unica emozione arriva su un tiro in area di Falconieri che, deviato da Ceccarelli, diventa un pericoloso pallonetto che scavalca Rafael e finisce poco sopra la traversa. Al 75′ Imparato viene espulso per aver colpito al volto Selva, lasciando il Taranto in dieci uomini per l’ultima parte della gara. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro decreta la fine della partita, il Verona non ha giocato una bella partita, ma ha raccolto tre punti importanti. La sconfitta del Pescara contro il Foggia lascia gli scaligeri in testa alla classifica assieme al Portogruaro. Guardando le statistiche possiamo affermare che all’Hellas basterebbe vincere nell’ultimo match in casa contro la squadra di Calori per centrale la promozione diretta, sappiamo però quanto questa partita sarà difficile, è essenziale quindi cercare i tre punti anche a Rimini e giocarsi poi tutto nel match che vale una stagione domenica 9 Maggio allo stadio Bentegodi.
Ecco le interviste che abbiamo raccolto nel dopo partita:
Gian Marco Remondina: “Mi è piaciuto lo spirito della squadra, voleva il risultato ad ogni costo. Nel finale la fatica ha preso il sopravvento, c’erano diversi giocatori dei nostri che lamentavano crampi, Selva visto che era da 5 mesi che non partiva da titolare, Ciotola che era la seconda partita cha faceva e Berrettoni che praticamente ha sempre giocato. I cambi purtroppo erano terminati, non era previsto il cambio di Russo ma d’altronde risentiva di un affaticamento muscolare alla coscia. Sono contento di aver messo in campo Dalla Bona, il ragazzo si è messo in discussione negli ultimi due mesi e mi ha sempre fatto vedere dei miglioramenti , per cui sono soddisfatto e credo che ci potrà dare una mano adesso. Ora andiamoci a giocare questa partita a Rimini con la consapevolezza che anche loro si giocano una partita importante, valida per i playoff.”
Filippo Pensalfini: “Credo di aver fatto una cosa importante sugli sviluppi del goal e poi poco niente, l’importante però era vincere oggi e ci siamo riusciti. Abbiamo giocato una partita soffrendo, causa anche un po’ del caldo da noi in campo davvero sentito. Sono contento dei miei compagni che fin’ora non hanno giocato molto ma che oggi si sono comportati bene. Non è facile giocare qui a Verona con un pubblico così, come ho detto più volte è una piazza importante e la tensione si fa sentire, però mancano due partite e ce la dobbiamo assolutamente fare.”
L’allenatore del Taranto, Francesco Passiatore: “Non siamo mai stati pericolosi devo dire oggi, ma anche il Verona non ha fatto molto sinceramente per portare a casa i tre punti. E’ andato in vantaggio sugli sviluppi di una palla inattiva, poi non è che abbia avuto altre occasioni nitide per chiudere la partita. Da parte dei miei giocatori mi aspettavo un comportamento diverso, stiamo vivendo un momento particolare e serviva quindi una reazione che però non c’è stata. Dobbiamo cercare di stare tutti uniti , la partita prossima con l’Andria diventa ora fondamentale e c’è bisogno perciò di maggiore cattiveria.”
Matteo Ambrosi
(HellasWeb Staff)
Tags: 2009/10, Filippo Pensalfini, Francesco Cangi, Gian Marco Remondina, taranto


Ottimo risultato, Pescara tagliato fuori dal primo posto in un colpo solo ! Ora a Rimini.