mag
29.
2 Commenti | Articolo letto 1.688 volte
Categoria: Campionato, News

Finisce zero a zero tra Hellas Verona e Rimini la gara di ritorno della semifinale di playoff, permettendo così agli uomini di Vavassori di passare il turno ed attendere l’esito del match Pescara -- Reggiana di domani per sapere chi sarà il loro ultimo avversario.

Il Verona inizia molto bene nei primi 15 minuti, attaccando con ordine e sicurezza e dimostrando una notevole superiorità in campo.



Gradualmente però il Verona cala di intensità, lasciando spazio ad un Rimini che rompe la soggezione iniziale ed inizia a costruire le proprie manovre d’attacco. Al 26′ gli ospiti si rendono pericolosi per la prima volta con Frara, che calcia in porta un cross proveniente dalla destra, ma Rafael risponde con un agevole parata a terra.

Il Verona risponde al 34′: Pugliese lanciato sulla fascia sinistra crossa al centro per Berrettoni, quest’ultimo vede la palla all’ultimo e conclude al volo centralmente tra le braccia di Pugliesi.

Nel secondo tempo il copione si ripete, ancora il Verona che parte con convinzione ma si spegne in pochi minuti, il Rimini attacca anche se con il passare dei minuti perde gradualmente le speranze di riuscire a realizzare i due goal che gli servirebbero per il passaggio del turno. Il Verona si difende ordinatamente concedendo pochissimo e facendo pressing sul portatore di palla, cercando di colpire in contropiede.

All’89′ una bellissima punizione di Regonesi dai trenta metri sembra destinata all’incrocio dei pali, risponde Rafael con un’incredibile intervento deviando in angolo.

Il Verona conquista la finale playoff, il Rimini esce a testa alta dal campo ma con la paura di un probabile fallimento societario alle porte.

Ecco le interviste che abbiamo raccolto nel dopo partita:

Giovanni Vavassori: “L’obiettivo più importante era arrivare in finale, per la gara sono parzialmente soddisfatto. Dopo 15-20 minuti di buon calcio ci siamo fatti condizionare da alcuni errori e siamo un po’ calati. Ci facciamo troppo influenzare dagli errori, gli errori fatti sono passati e non contano, bisogna evitare di farne in futuro. Non importa contro chi giocheremo la finale, l’importante è che i miei ragazzi migliorino rispetto ad oggi”.

L’allenatore del Rimini, Mauro Melotti: “Ringrazio i miei ragazzi, mi commuovo nel dirlo, hanno giocato contro una grande squadra e ci hanno messo il cuore. Con onestà e senza presunzione dico che secondo me non meritavamo di uscire, questa è una delle più grandi soddisfazioni della mia vita. I tifosi avrebbero meritato un ritorno a casa diverso, se c’era una squadra in campo quella era il Rimini. Alla fine della partita c’è stata tanta commozione in quanto è calata la tensione ed i ragazzi sapevano di aver fatto una grande partita”.

Matteo Ambrosi

(HellasWeb Staff)


1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (5 voti, media voto: 3,40

Tags: , ,

2 Commenti

  1. avatar Pan e Balon scrive:

    Nei play off hanno giocato meglio loro, indubbio. In campionato hanno fatto 3 tiri e 4 gol portandosi a casa 6 punti e togliendoci di fatto la B, forse stiamo peggio noi.

  2. avatar matteohw scrive:

    In effetti è vero…
    Ora sotto con il Pescara, non sarà facile ma dobbiamo farcela!

Commenta:

Attenzione: I commenti sono moderati dall'amministratore.

*