E’ arrivata questa sera la comunicazione ufficiale da parte della società scaligera: Gian Marco Remondina non è più l’allenatore dell’Hellas Verona. Nello stesso comunicato viene ufficializzata la nuova guida tecnica dell’Hellas Verona: Giovanni Vavassori. La presentazione del nuovo allenatore alla stampa verrà fatta mercoledì 12 Maggio presso la sede sociale.
Dopo due anni alla guida dell’Hellas Verona finisce per il tecnico di Rovato l’avventura nella panchina veronese, il calo della squadra negli ultimi due mesi e la mancata conquista della promozione diretta in serie B con la sconfitta di domenica contro il Portogruaro ha convinto Bonato e Martinelli a cambiare guida tecnica alla squadra in un momento delicatissimo del campionato.
Forse i vertici societari hanno capito che senza un cambio radicale difficilmente questo Verona sarebbe riuscito a superare squadre motivate e fisicamente più in forma come Pescara e Rimini. Il cambio di allenatore, oltre che una scelta tecnica, è molto probabilmente un modo per dare una scossa psicologica allo spogliatoio e riconquistare i tifosi, colmando l’enorme vuoto che si era ormai generato tra tifosi e allenatore.
Ma chi è Giovanni Vavassori? Chi è questo tecnico definito “sergente di ferro” per la sua autorità nei confronti dei giocatori? Il nuovo tecnico gialloblù è nato a Arcene (BG), il 16/01/1952. Da allenatore comincia la carriera nell’Atalanta nella stagione 1999/2000 con cui conquista la promozione in serie A. Nei due anni successivi porta la squadra bergamasca rispettivamente al 7° ed al 9° posto della massima serie. Viene poi esonerato la stagione successiva a poche giornate dalla fine del campionato.
Dopo una breve esperienza a Terni, Vavassori va al Genoa dove viene poi sostituito da un altro ex gialloblù: Attilio Perotti. A fine stagione viene però richiamato dalla società ligure e la porta ai play-off, che vince, ed ottiene la promozione in serie B.
L’anno successivo arriva ad Avellino, sempre a fine stagione, e porta la squadra campana a vincere i play-off di C1.
La sua ultima esperienza da allenatore risale al 2007, quando arriva per pochi mesi sulla panchina del Cesena. La sua esperienza romagnola finirà al Collegio Arbitrale per problemi legati al contratto.
Alcuni penseranno che Remondina è il capro espiatorio che paga per la negligenza di tutti, altri penseranno invece che l’ex tecnico gialloblù è proprio il responsabile dell’andamento della squadra. L’unica cosa certa è che una scossa serviva, staremo a vedere se questa scelta servirà a salvare una stagione.
Matteo Ambrosi
(HellasWeb Staff)
Tags: 2009/10, Gian Marco Remondina, Giovanni Vavassori


se è un sergente di ferro allora va benissimo. Poi matteo secondo me il calo è iniziato dal rimini nella gara di andata,quindi il cambio in panchina poteva essere fatto molto molto prima…
Ciao Andrea,
vai nella pagina Stagione e poi Risultati sul nostro sito.
I colori ti aiuteranno… Secondo me il calo vero (poi una prestazione scadente ci puo stare) è iniziato il 21 Febbraio con il Potenza.
Sono d’accordo, Potenza è la linea di confine e venivamo da tre vittorie di fila pesantissime: Cosenza Terni Ravenna.