Lavoro e Giovani, in Italia si Diventa Autonomi a 40 Anni

Le ultime news dal mondo del lavoro non sono buone per quanto riguarda la disoccupazione giovanile e in generale i giovani italiani.

Secondo un recente studio della Fondazione Bruno Visentini, i nostri giovani diventano autonomi a 40 anni.

Non solo. Se nel 2004 un ventenne impiegava 10 anni per diventare autonomo, nel 2020 ne serviranno 18 e nel 2030 addirittura 28.

Lavoro e Giovani, peggio di noi solo la Grecia

Lo studio è stato presentato oggi, mercoledì 22 marzo, all’Università Luiss di Roma.

Esso si basa su un’analisi comparata delle principali esperienze italiane ed europee in tema di riduzione del divario generazionale.

Per i giovani italiani è davvero dura, dal momento che nell’indice europeo di equità intergenerazionale l’Italia è al penultimo posto con 130.

Peggio di noi ha fatto solo la Grecia con oltre 150, mentre la media europea è appena sopra i 100.

Disoccupazione giovanile e gap generazionale: i rimedi

Come fare per fronteggiare questa emergenza?

La Fondazione indica la necessita di un contributo di solidarietà da parte della generazione più matura, che gode delle pensioni più generose.

Ad esempio si potrebbero coinvolgere, per tre anni, due milioni di pensionati posizionati nella parte più alta nelle fasce pensionistiche.

Chi gode delle “pensioni d’oro” contribuirebbe quindi allo sviluppo di un elevato numero di Neet.

I Neet, lo ricordiamo, sono i giovani che non studiano, non lavorano e non seguono corsi di apprendistato.

Purtroppo, nell’economia italiana il loro peso sta aumentando.

Secondo la Fondazione, nel 2016 l’incidenza dei Neet è salita a 32,65 miliardi, contro i 23,8 miliardi del 2008.

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