Pressione Fiscale, Gentiloni: «Abbassiamo le Tasse sul Lavoro»

Le tasse sul lavoro saranno più basse e ci saranno nuovi investimenti, soprattutto al Sud.

Queste le parole del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, ospite alla trasmissione Domenica In, condotta da Pippo Baudo.

Il premier ha parlato di tasse, lavoro, Europa e molto altro. Ecco le sue parole sulla situazione economica italiana.

Le tasse sul lavoro saranno più basse

«Il nostro obiettivo nel Def – così Gentiloni – è quello di abbassare ulteriormente le tasse sul lavoro. Dobbiamo rendere gli investimenti più vantaggiosi».

Sul fronte lavoro, il premier è soddisfatto dei 700mila nuovi posti creati «senza clamore», ma ammette che la strada è ancora lunga specie per quanto riguarda i giovani.

«La disoccupazione giovanile è ancora molto alta», ha detto Gentiloni.

E questo nonostante gennaio 2017 abbia fornito buone notizie, con la disoccupazione giovanile scesa dal 39,2% al 37,9% e 30mila disoccupati in meno.

La ricetta per il Mezzogiorno

Il premier ha poi parlato del Sud: «Mi darebbero un premio Nobel se avessi una ricetta semplice per far crescere il Mezzogiorno».

Sud che rimane comunque una terra dalle forti potenzialità, come aveva detto in passato Carlo Azeglio Ciampi.

«Ciampi – così Gentiloni – disse che la crescita italiana poteva migliorare solo se si alzava la crescita al Sud».

«Resto fino al 2018»

Zero polemiche con l‘Europa, anche se Gentiloni ne ha criticato alcune rigidità a senso unico.

«L’Europa – ha detto il premier – è rigidissima sugli zero virgola dei bilanci e non su altre cose».

Tuttavia l’Unione è da tenersi ben stretta, poiché senza di essa «diventeremmo tante piccole patrie in lotta tra di loro».

Infine il premier ha assicurato che il suo governo non sarà provvisorio, ma durerà fino al termine della legislatura nel 2018.

«Siamo in doverosa continuità con il Governo Renzi e abbiamo ancora molte cose da completare», ha detto Gentiloni.

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