Dove Investire Oggi: gli Investimenti Sicuri del 2017

Siete alla ricerca di investimenti sicuri ma non sapete quale scegliere? Oppure volete saperne di più sugli investimenti online? Vediamo di dare qualche risposta dicendovi dove investire oggi e quali potrebbero essere gli investimenti più sicuri del 2017.

Investire online: perchè conviene?

Iniziamo dagli investimenti online. Nel 2016 il numero di utenti che hanno effettuato un qualche acquisto tramite web è aumentato in modo esponenziale. Ciò significa che è stata parzialmente abbandonata la tradizione, tipicamente italiana, della grande accortezza e parsimonia nel campo degli investimenti.

E questo dato non può che far piacere, soprattutto se si considera che l’Italia partiva da una posizione di svantaggio rispetto agli altri paesi UE per quanto riguarda il trading online. Invece, oggi sempre più persone decidono di utilizzare il web per investire il proprio denaro, affidandosi a piattaforme sicure come ad esempio Moneyfarm, operante nel mercato già dal 2011 – quando molte altre società di consulenza non erano ancora nate – e nominata già due volte migliore consulente finanziario indipendente in Italia dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza.

Tra i fattori che spingono gli utenti a fare trading online – anche se i canali tradizionali come banche e promotori non spariranno mai del tutto – c’è sicuramente la maggiore sicurezza: rispetto al passato, oggi investire online è sicuro come farlo in banca o tramite un broker finanziario.

Dove investire oggi 2017: i consigli

Ma quali potrebbero essere gli investimenti sicuri del 2017? Un consiglio è sempre quello di investire nei titoli di Stato. Attualmente, lo Stato mette a disposizione degli investitori cinque tipologie di titoli:

  • Buoni Ordinari del Tesoro (BOT): durata di 3, 6 e 12 mesi, privi di cedole, rendimento dato dallo scarto di emissione;
  • Certificati del Tesoro Zero Coupon (CTZ): durata di 24 mesi, privi di cedole;
  • Certificati di Credito del Tesoro (CCT): durata di 7 anni, cedole variabili semestrali legate al tasso Euribor a 6 mesi più una maggiorazione (spread);
  • Buoni del Tesoro Poliennali (BTP): durata di 4, 6 o 8 anni, cedole indicizzate all’andamento dell’inflazione italiana;
  • Buoni del Tesoro Poliennali Indicizzati all’inflazione (BTP€I): durata di 5 e 10 anni, capitale e cedole rivalutati in base alll’inflazione europea;

Un’altra soluzione può essere quella di investire nei Buoni Fruttiferi Postali, emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti e garantiti dallo Stato. Il rimborso si può chiedere in qualsiasi momento percependo il capitale investito – al netto degli eventuali oneri fiscali – e gli interessi maturati.

Per quanto riguarda il lungo periodo, esistono anche i beni rifugio: comprare oro, diamanti o argento per poi rivenderli quando il loro prezzo sarà più alto può essere una buona opzione. Piccolo consiglio: tra l’oro e i diamanti si consigliano i secondi, in quanto il prezzo dell’oro è piuttosto altalenante nel corso dell’anno.

Leggi Anche