Debito Pubblico Italiano, Niente Sanzioni Fino a Maggio

L’Unione Europea bacchetta ancora l’Italia sul debito pubblico, ma rinvia a maggio ogni possibile sanzione.

Il debito pubblico italiano non soddisfa ancora i parametri europei e Bruxelles ha chiesto al Governo Gentiloni la correzione dei conti pubblici, per 3,4 miliardi, entro fine aprile.

Ma cosa succederà se entro quella data i conti non saranno a posto? Ecco quali sono i rischi per l’Italia.

Debito pubblico italiano, rischio procedura infrazione

Qualora a maggio le regole sul debito pubblico non dovessero essere rispettate, la Commissione Europea attiverà una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia.

«Se il governo italiano non attuerà in modo credibile le misure per la correzione dei conti pubblici – si legge in una nota – la Commissione considererà non rispettata la regola del debito».

Tuttavia, la decisione di aprire una «procedura per disavanzi eccessivi sarà presa in base alle previsioni di primavera 2017».

«Nel scegliere di optare per il rinvio – così il vicepresidente Dombrovskis – la Commissione ha considerato gli impegni del governo, anche perché già a partire da oggi ci sarebbe da aprire una procedura per debito eccessivo».

Il ministro Padoan: «Dobbiamo fare di più»

L’Italia ha quindi ricevuto una proroga da Bruxelles, ma il tempo ormai stringe.

Soddisfatto a metà il ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan.

«L’Unione Europea apprezza gli sforzi dell’Italia – ha detto Padoan – ma dobbiamo fare di più».

Contenzioso con l’Ue che ammonta a circa lo 0,2% del nostro Prodotto Interno Lordo.

Anche la Germania sotto esame Ue

Sotto esame dai tecnici europei, a sorpresa, anche la Germania, criticata a causa del suo eccessivo surplus commerciale.

Secondo Bruxelles, i recenti sviluppi della Germania non puntano a una correzione degli squilibri macroeconomici, nonostante alcuni progressi siano stati compiuti rispetto all’anno scorso.

Squilibri che creano problemi non solo all’economia del paese tedesco, ma anche all’intera zona dell’euro.

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