Bonus Assunzioni al Sud: Come Fare Domanda

Il rilancio economico del Sud è uno dei principali obiettivi del 2017.

Lo ha detto il premier Gentiloni, che ha parlato del Mezzogiorno come di una terra dalle grandi possibilità.

Ora è in arrivo il bonus assunzioni per il Sud, i cui dettagli sono descritti nella circolare INPS n. 41 del 1° marzo 2017.

Bonus assunzioni al Sud, le regioni interessate

Il bonus mira a combattere la disoccupazione nelle regioni meridionali – in particolare quella giovanile – e assicura alle aziende sgravi contributivi che variano a seconda del tipo di contratto offerto.

Il bonus assunzioni al Sud è valido esclusivamente:

  • nelle regioni “meno sviluppate” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia);
  • nelle regioni “in transizione” (Abruzzo, Molise e Sardegna);

Il bonus è concesso a chi assume giovani tra i 15 e i 24 anni o lavoratori sopra i 25 anni ma disoccupati da almeno 6 mesi.

Le aziende che assumono nuovi lavoratori nelle regioni elencate sopra ricevono uno sgravio contributivo tramite conguaglio nelle denunce mensili all’INPS.

La cifra massima è 8.060 euro all’anno per ogni lavoratore.

Bonus assunzioni al Sud, chi ne ha diritto

Hanno diritto al bonus assunzioni i datori di lavoro che determinano, tramite contratto, un aumento occupazionale del lavoratore, vale a dire:

  • assunzioni a tempo indeterminato (anche part-time);
  • trasformazioni di contratti a termine in contratti a tempo indeterminato;
  • apprendistati professionalizzanti;

Non godono invece del bonus assunzioni al Sud:

  • apprendistati per la qualifica e il diploma professionale;
  • contratti di apprendistato di alta formazione e ricerca;
  • contratti di lavoro domestico;
  • prestazioni di lavoro accessorio.

Per ottenere il bonus assunzioni al Sud bisogna presentare all’INPS una domanda preliminare utilizzando il modulo disponibile all’interno dell’applicazione “DiResCo” nel sito internet dell’Istituto.

L’Inps informerà il datore di lavoro sull’ammissibilità della domanda entro un giorno lavorativo.

Entro i successivi sette giorni l’azienda dovrà quindi assumere il lavoratore, ed entro dieci giorni dovrà effettuare la comunicazione all’INPS.

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