Bonus Acquisto Casa 2017: Cosa c’è da Sapere

Comprare casa oggi è più facile per via del mercato immobiliare favorevole e del nuovo atteggiamento di apertura delle banche, più disposte a concedere credito.

Inoltre, il governo ha messo insieme parecchi provvedimenti per alleggerire la spesa di acquisto: le cosiddette agevolazioni acquisto casa.

Bonus e agevolazioni che hanno restituito alla casa quel valore che sembrava ormai perduto di investimento sicuro.

Bonus acquisto casa: il regime fiscale

A questo proposito, l’Agenzia delle Entrate fornisce una guida dei bonus acquisto casa.

Lo strumento si rivolge ai compratori persone fisiche nelle compravendite tra privati, oltre che a quelle tra imprese e privati.

Un primo argomento da considerare è quello del regime fiscale previsto per l’acquisto di una casa, la cui attribuzione dipende da due discriminanti:

  • se l’acquisto è avvenuto da un privato oppure da un’impresa;
  • se si tratta o meno di prima casa;

Comprare casa da impresa

Nel caso di acquisto casa da impresa la cessione è esente da Iva, mentre le spese fiscali da sostenere per il compratore sono:

  • l’imposta di registro nella misura del 9%;
  • l’imposta ipotecaria fissa di 50 euro;
  • l’imposta catastale fissa di 50 euro;

Tuttavia il venditore può decidere di assoggettare la vendita al pagamento dell’Iva, dichiarandolo nell’atto di vendita o nel preliminare di vendita.

In questo caso l’acquirente pagherà:

  • l’Iva al 10% sul prezzo della cessione;
  • l’imposta di registro fissa di 200 euro;
  • l’imposta ipotecaria fissa di 200 euro;
  • l’imposta catastale fissa di 200 euro;

Comprare casa da privato

Nel caso invece di acquisto casa da privato, l’acquirente deve pagare:

  • l’imposta di registro del 9%;
  • l’imposta ipotecaria fissa di 50 euro;
  • l’imposta catastale fissa di 50 euro;

A versare le imposte di registro, ipotecaria e catastale è il notaio al momento dell’atto.

Un vantaggio importante è quello che il fisco offre se si tratta di acquisto di prima casa.

Requisiti bonus acquisto casa

Le condizioni per usufruire del bonus acquisto casa sono:

  • che l’immobile non sia di lusso, signorile, non sia una villa o un castello;
  • che sia ubicato nel comune di residenza dell’acquirente (o nel comune dove entro 18 mesi stabilirà la residenza) oppure nel territorio del comune in cui l’acquirente svolge la propria attività;
  • che l’acquirente abbia determinati requisiti;

Nel caso, l’acquirente deve versare alcune imposte.

Se si acquista da un privato o un’impresa che vende in esenzione Iva:

  • l’imposta di registro proporzionale nella misura del 2% del prezzo della cessione;
  • l’imposta ipotecaria fissa di 50 euro;
  • l’imposta catastale fissa di 50 euro;

Se invece si acquista da un’impresa ma con vendita soggetta a Iva:

  • l’Iva ridotta al 4% sul prezzo della cessione;
  • l’imposta di registro fissa di 200 euro;
  • l’imposta ipotecaria fissa di 200 euro;
  • l’imposta catastale fissa di 200 euro;

Leggi Anche