AgCom Diffida Wind e Tre: «Stop Musica Gratis a Chi è Senza Traffico»

Tirata d’orecchie da parte dell’AgCom alle compagnie telefoniche Tre e Wind.

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha infatti chiesto ai due operatori di sospendere l’erogazione di alcuni dei propri servizi online una volta esaurito il traffico dati.

Cosa potrebbe cambiare da ora in poi per chi passa a Wind o a Tre?

AgCom: «Wind e Tre violano la neutralità della rete»

L’AgCom, attraverso una delibera, ha chiesto a Wind e Tre di non offrire più musica in streaming quando i Giga di traffico a disposizione dell’utente sono a zero.

Le due compagnie – che da poco si sono fuse – offrivano questa soluzione attraverso l’app Music by 3 e la chat di Veon.

Soluzioni che, secondo il Garante, rappresentano una pratica scorretta nei confronti dei servizi musicali in streaming concorrenti.

In pratica i due operatori avrebbero violato la cosiddetta “neutralità della rete”.

Diffida Wind e Tre, cosa dice il Regolamento UE

Dice infatti il Regolamento UE: «i fornitori di servizi di accesso a Internet non possono commercializzare offerte che limitino l’esercizio dei diritti degli utenti ad avere accesso a un’Internet aperta».

E ancora: «I fornitori devono trattare tutto il traffico allo stesso modo, senza discriminazioni, restrizioni o interferenze, e a prescindere dalla fonte e dalla destinazione, dai contenuti cui si è avuto accesso o che sono stati diffusi, dalle applicazioni o dai servizi utilizzati o forniti, o dalle apparecchiature terminali utilizzate».

Cosa rischiano i due operatori

Cosa succederà ora?

Tre e Wind dovranno ora spiegare ad AgCom quali misure adotteranno per adeguare la propria offerta alla normativa europea sulla libera concorrenza su internet.

Per farlo avranno tempo fino al 15 aprile 2017.

In caso contrario i due operatori andranno incontro a procedimenti penali e a sanzioni.

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