
Puoi anche svegliarti presto la mattina, ma la tua sorte si è svegliata mezzora prima di te.
Ognuno di noi, alla fine ha quel che ha saputo essere. Mai ciò che avrebbe potuto diventare.
Spesso, anche in questo sito, mi viene ricordato come, durante la mia carriera di calciatore, sia stato etichettato un’eterna incompiuta. Tanto più a Verona, dove, grazie anche al palcoscenico più importante che la fortuna mi ha concesso, ho fatto quanto era nelle mie possibilità per ingraziarmi la dea bendata.
Non è stato così e ,quindi, quanti ricordano o analizzano quel periodo l’additano come un’occasione mancata. Non fu così, non è stato così.
Avevo 27 anni, ebbi quell’occasione grazie ad uno stupendo precedente campionato con Carrarese in C1 ed ai miei 14 gol complessivi.
Il 1994/95 è appena tre lustri fa, eppure sembra davvero un altro secolo.
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