Nome: Salif
Cognome: Dianda
Altezza: 1.76
Peso: 71 kg
Numero di scarpe: 42
“A gennaio ti sei trasferito in prestito alla Vibonese compagine calabrese militante in serie C2 girone C. Per te si tratta di un ritorno a Vibo Valentia, dato che proprio lì ha avuto inizio la tua esperienza italiana. Ci racconteresti la tua storia calcistica?”
“Sono nato in Costa d’Avorio nel 1987 da genitori del Burkina Faso. Nel 2000 ho partecipato ad un torneo di calcio in Calabria e le squadre partecipanti erano le scuole calcio affiliate al Parma. Tra le varie squadre c’era la mia della Costa d’Avorio. Durante questo torneo ho incontrato il signor Pasquale Florio che mi ha fatto da tutor: ha chiesto alla mia famiglia di farmi rimanere in Italia a studiare permettendomi così di allenarmi e di provare a diventare un calciatore professionista. mi sono fermato alla terza media perché non amavo studiare.
Nel 2004-2005 mi sono allenato con la Vibonese a cui devo molto: mi ha offerto vitto, alloggio e mi aiutato a ottenere il permesso di soggiorno.
Compiuti i diciotto anni ero sul punto di firmare con la Vibonese ma non se ne fece nulla perché il mio tutor mi ha portato a Verona dove conosceva Gianbattista e Andrea Pastorello. Nel Verona ho sostenuto un provino che ho superato e ho firmato con l’Hellas il mio primo contratto da comunitario..”
“Come ti stai comportando nella Vibonese?”
“Bene… La squadra ha quasi raggiunto la salvezza e per la matematica mancano 4 punti. Mr Di Somma mi impiega dietro le punte o sull’esterno destro del campo”.
“Nell’Hellas ti abbiamo visto ricoprire vari ruoli. Quale, secondo te, valorizza maggiormente le tue doti?”
“A me piace fare il trequartista, ruolo in cui giocavo nella mia nazionale del Burkinafaso, dietro le punte mi sento libero di svariare e di tirare”.
Tags: 2006/07, 2007/08, 2008/09, archivio, Salif Dianda


